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A passeggio sottoterra

27 ottobre 2009
Un rifugio antiaereo in Bcn

Rifugio antiaereo

CHI: Manuela

città: Barcelona

CHE: La memoria storica della città conserva ancora traccia della Guerra Civile. Barcellona fu, infatti, la prima grande città occidentale che, nonostante si trovasse nella retroguardia del conflitto, bombardarono sistematicamente colpendo anche obiettivi non militari. Ciò fu la causa della costruzione di una grande quantità di rifugi antiaerei nel sottosuolo della città. In totale, si calcola che se ne costruirono più di 1.300, sopratutto per iniziativa di sindacati, organizzazioni politiche o di vicini e privati. Furono adattati anche per la situazione d’emergenza molte cantine di palazzi tra cui il sotterraneo della Casa Milà, La Pedrera di Gaudi, che fu il rifugio abilitato per il Partito Socialista Unificato di Catalunya (PSUC), distrutto però nei lavori di riabilitazione del palazzo nel 2000.

Ad oggi se ne conservano pochi anche in conseguenza dei lavori per la metropolitana della città, di parcheggi sotterranei o altre infrastrutture. L’interesse di alcune associazioni di quartiere, come nel caso di Gràcia, ha potuto frenare la distruzione di alcuni rifugi e riabilitarne alcuni per la preservazione della memoria storica. La coscienza della guerra e del valore della pace degli abitanti di Gràcia ha reso possibile l’apertura al pubblico del rifugio antiaereo della Plaça del Diamant. Questo rifugio, formato per un intreccio di 250 metri di tunnel stretti che si estendono nel sottosuolo della piazza e del carrer (strada) de les Guilleres, è il primo aperto ufficialmente a Barcellona. Ha una capacità di 200 ca. persone e si trova a 12 metri di profondità.

La visita al rifugio è gratuita e dura un’ora ca., si effettua però solo il primo sabato di ogni mese ed è necessario prenotarsi!


REFUGI ANTIAEREI DE LA PLAçA DEL DIAMANT

 

Plaça del Diamant, 10 (Guarda la mappa)
tel. +34 932114973
Metro: L3 Fontana
Autobus: 22, 24, 28, 87, 114, N7

Da sapere cheesistono anche altri rifugi aperti al pubblico, tra questi: El refugi 307, Nou de la Rambla, 175, il rifugio del Palazzo de les Heures, Passeig de la Vall d’Hebron, 171, il bunker di Aveinguda del Tibidabo, Avinguda del Tibidabo, 17-19.

A due passi: Casa Vicens, carrer de les Carolines, 24, un’altra opera di Guadi non molto conosciuta e non aperta al pubblico perchè abitata.

I rifugi antiaerei di Barcellona suonano come Generale – Francesco De Gregori.


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