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Castelli svizzeri e magioni vittoriane al centro di Roma.

3 novembre 2009

CHI: Francesco

città: Roma

CHE: Se siete amanti dell’horror, se il vostro regista preferito è Dario Argento, se avete visto film come “Inferno” e “L’uccello dalle piume di cristallo”, se vi piace passeggiare a piedi con il naso all’insù, allora questo è il posto che fa per voi.
Indubbiamente non è il luogo più conosciuto di Roma. Anzi. Ma ogni volta che qualche amico viene a trovarmi qui, lo porto a vedere un posto forse unico nella Città Eterna.

coppedè Torri, pinnacoli, guglie, elementi che vanno dallo stile Liberty al Barocco per arrivare a richiami molto vicini alla Grecia antica. Potete trovare tutto questo in un quartiere di poco più di 30mila metri quadrati con qualche villino e una ventina di palazzine.
Non si può non rimanere affascinanti entrando nel quartiere “Coppedè”. Bastano pochi passi per capire di non essere in un posto qualsiasi. L’unitarietà e la razionalità del progetto architettonico rendono questo spazio unico, a sé stante, tra passato e presente, tra fantasia e realtà.


QUARTIERE COPPEDÈ

Wikipedia: Quartiere Coppedè

L’entrata al quartiere la trovate su Via Po, poco dopo l’incrocio con Via Regina Margherita (Guarda la mappa).
Tram 3 o 19 dalla fermata metro Policlinico.

Da sapere che… la visita può risultare ancora più affascinante se fatta di sera. 

A due passi… Il chiosco di lemon-cocco a Piazza Buenos Aires! È molto più gustoso passeggiare per il quartiere Coppedè con una bevanda dissetante, un must nelle afose serate estive.

Da non dimenticare neanche il Piper Club, noto music club della Capitale dove alla fine degli anni 80 il cantante dei Nirvana, Kurt Cobain, per la promozione del’album Bleach, stanco delle cattive condizioni del viaggio, del cattivo cibo e del suono degli amplificatori, in pieno concerto uscì letteralmente fuori di matto. Cominciò a spaccare la chitarra, salì su una trave minacciando di buttarsi di sotto.

Castelli svizzeri e magioni vittoriane al centro di Roma suona come Goblin – Profondo Rosso.


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4 commenti leave one →
  1. mAnU permalink*
    3 novembre 2009 13:54

    che io sappia nn si puó! sigh! peró anche da fuori ne vale la pena!!!
    altra curiositá dellazona…nella fontana in piazza mincio gli studenti del liceo scientifico avocadro si bagnano allegramente tutti gli anni per il fatidico ultimo giorno di scuola…un pò come i tifosi del Barça a fontana di Canaletes a Plaza Catalunya! 😉

  2. 3 novembre 2009 13:27

    Non ho neanche io la certezza assoluta, ma non credo sia visitabile il villino delle Fate

  3. Angelo permalink*
    3 novembre 2009 13:25

    Che io sappia non si può entrare in nessuna villa, ma non è un’informazione certa. Provo ad informarmi.

    Qualcun altro per caso lo sa?

  4. Francesca permalink*
    3 novembre 2009 12:24

    Ma si potrà entrare dentro una delle ville? a me piacerebbe visitare il villino delle Fate…

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