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Un buon cappuccino tra Spagna e Asia

15 gennaio 2010

CHI: Manuela

città: Barcelona

CHE: Metti un giorno Barcellona e la chiacchierata settimanale con la mia personale “volontaria per la diffusione della conoscenza del catalano” (così si definiscono). Appuntamento al numero 373 della Diagonal per prendere qualcosa da bere e cercare di conversare e spiegare in catalano perchè in Italia festeggiamo l’arrivo della Befana e non quello dei Re Magi! Sapevo solo l’indirizzo e Berta mi aveva avvertito che avrei dovuto raggiungerla nel  bar all’interno dell’edificio chiamato Casa Asia. Ma, arrivata lì, non pensavo di trovarmi di fronte a un bellissimo edificio modernista, realizzato dall’architetto catalano Josep Puig i Cadafalch. E’ vero, in questa città passeggiare e tenere il naso all’insù per ammirare i vari edifici è abitudine ma oltre agli esterni di notevole riguardo ciò che sicuramente vi potrà colpire, come è successo a me, sono le decorazioni all’interno ispirate ai palazzi gotici catalani e il turbine di colori che vi accoglierà tra i mosaici dell’ingresso dell’entrata principale. Il Palazzo Baro De Quadras, questo il nome del luogo del mio incontro, fu costruito tra il 1904 e il 1906 ed è catalogato come Monumento Storico Artistico di Interesse Nazionale.

Interni Casa Asia

Durante decenni questo Palazzo ospitò il Museo della Musica ma dal 16 giugno 2003 è sede ufficiale di Casa Asia, consorzio pubblico nato con l’obiettivo di incrementare le relazioni tra la Spagna e i paesi dell’Asia e del Pacifico in ambito culturale, accademico, economico ed istituzionale. L’entrata è gratuita come varie attività che si organizzano all’interno del Palazzo: esposizioni di arte asiatica proveniente da musei o collezioni private, concerti, attuazioni teatrali, conferenze e seminari, cineforum, laboratori per bambini, corsi di cucina, di lingua e attività manuali. Inoltre è a disposizione di chiunque sia interessato una mediateca, fornita di documenti specifici su Asia e Pacifico, video, dvd, cd musicali, riviste, con accesso a internet e servizio di prestito gratuito.

Persa nell’ammirare i dettagli degli interni, sono riuscita alla fine a trovare il Bar Azafran, situato al piano terra, luogo del mio appuntamento. Un’altra piacevole sorpresa è stata ordinare un caffè latte e vedermi arrivare uno spumoso ed ottimo cappuccino che da tanto agognavo…un salto in Italia dall’Asia prima di tornare tra le strade di Barcellona!

Se non siete appassionati del mondo orientale vi consiglio ugualmente di farvi un giro all’interno del Palazzo e dare un’occhiata al panorama dalla terrazza Jardin de Oriente all’ultimo piano…nessuno avrà da ridire!


CASA ASIA – PALACIO BARO DE QUADRAS

Avenida Diagonal, 373 (Guarda la mappa)

Lun-Sab 10-20/Dom 10-14

T. +34 93 368 08 36

E-mail: casaasia@casaasia.es

Da sapere cheè attiva anche una sede a Madrid presso il Palazzo de Miraflores, Carrera de San Jeronimo, 15 (Guarda la mappa).

A due passi: la “manzana” della discordia: Casa Batlo, Casa Amatler e Casa Lleo Morera su Passeig de Gracia.

Casa Asia suona come La vie en rose di Misora Hibari (canzone inclusa nella colonna sonora del film “Mapa de los sonidos de Tokio” (2009) della  regista catalana Isabel Coixet)


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